PLAYLIST (mi ricordo, sì, io mi ricordo)

La faccenda delle playlist ha preso una deriva strana. Ormai si leggono liste dei dischi dell’anno già a fine ottobre, in un affanno cieco che porta a compilare, valutare, agendizzare tutto e sempre più in fretta. La playlist annuale dovrebbe essere invece figlia di un’esigenza reale e storica. Storia vera, quella delle generazioni, delle mode, delle arti che si fanno sociologia. Prendete un anno, date un occhio alla playlist: ecco che tutto torna. Fare una playlist è operazione essenziale e ridicola. Essenziale perché, appunto, fa storia mentre crea la cronaca, mette ordine a presente e futura memoria. Ridicola perché è praticamente impossibile avere ascoltato tutti i dischi usciti durante un’annata e lo è sempre di più man mano che passano gli anni, e le uscite (digitali e non) si decuplicano, lasciando la qualità eccelsa di volta in volta confinata in antri poco distinguibili.
Io, come tutti, ho fatto il gioco delle playlist. Ho iniziato che ero ragazzino. Finirò che sarò un ragazzino molto vecchio. Purtroppo ho perso diari e appunti di quegli anni in cui ‘sta mania iniziò ad impossessarsi di me. Qualcosa è rimasto, molto è scomparso tra traslochi e caminetti accesi. Internet ha rimesso un po’ d’ordine, e così, da una ventina d’anni poco più, ho fatto pulizia e ho stilato ogni anno le mie belle classifichine e sono andato anche a ritroso, fin dove la memoria mi portava. Ma non solo, anche più indietro, pure in anni in cui ero in età da pappette e ascoltavo Furia cavallo del west. Il fatto è che scrivere di musica è scrivere (anche) di storia e allora il gioco delle playlist mi ha portato fino all’alba del formato a 33 giri e alla fine, per crimine o per passione, ciò che ne esce è questa lista prescindibilissima dei dischi dell’anno dal 1965 al 2016. Aspettando l’anno che verrà, che poi è quello che sta passando.

65: BOB DYLAN “Highway 61”
66: BOB DYLAN “Blonde On Blonde”
67: THE VELVET UNDERGORUND “The VU And Nico”
68: THE VELVET UNDERGROUND “White Light/White Heat”
69: FRANK ZAPPA & THE MOTHERS OF INVENTION “Uncle Meat”
70: SOFT MACHINE “Third”
71: DAVID CROSBY “If I Could Only Remember My Name”
72: NICK DRAKE “Pink Moon”
73: NEU “Neu! 2”
74: ROBERT WYATT “Rock Bottom”
75: BRUCE SPRINGSTEEN “Born To Run”
76: PENGUIN CAFE ORCHESTRA “Music From The Penguin Cafè”
77: TELEVISION “Marquee Moon”
78: PERE UBU “The Modern Dance”
79: WIRE “154”
80: TALKING HEADS “Remain In Light”
81: KING CRIMSON “Discipline”
82: PETER GABRIEL “IV”
83: TOM WAITS “Swordfishtrombones”
84: HUSKER DU “Zen Arcade”
85: NICK CAVE AND THE BAD SEEDS “The Firstborn Is Dead”
86: XTC “Skylarking”
87: U2 “The Joshua Tree”
88: SONIC YOUTH “Daydream Nation”
89: SLINT “Tweez”
90: FUGAZI “Repeater”
91: TALK TALK “Laughing Stock”
92: R.E.M. “Automatic For The People”
93: STEREOLAB “Transient Random Noise Bursts With Announcement”
94: TORTOISE “Tortoise”
95: APHEX TWIN “I Care Because You Do”
96: GASTR DEL SOL “Upgrade And Afterlife”
97: AUTECHRE “Chiastic Slide”
98: GODSPEED YOU! BLACK EMPEROR “F#a#oo”
99: BONNIE “PRINCE” BILLY “I See A Darkness”
00: RADIOHEAD “Kid A”
01: MOUSE ON MARS “Idiology”
02: BOARDS OF CANADA “Geogaddi”
03: MATMOS “The Civil War”
04: WILCO “A Ghost Is Born”
05: SUFYAN STEVENS “Come On Feel The Illinois”
06: BURIAL “Burial”
07: LCD SOUNSYSTEM “Sound Of Silver”
08: PORTISHEAD “Third”
09: BROADCAST AND THE FOCUS GROUP “Investigate Witch Cults Of The Radio Age”
10: JOANNA NEWSOME “Have One On Me”
11: ONEOTHRIX POINT NEVER “Replica”
12: SWANS “The Seed”
13: TIM HECKER “Virgins”
14: ARIEL PINK “Pom Pom”
15: KENDRICK LAMAR “To Pimp A Butterfly”
16: DAVID BOWIE “Blackstar”

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